Configurazione iniziale¶
Prima di iniziare a usare il modulo, è necessario configurare alcune impostazioni di base per adattarlo alle esigenze aziendali e garantirne una gestione corretta.
Parametri di configurazione¶
Entrando in questo menu e aprendo la sezione relativa al monitoraggio consumi, sono disponibili le seguenti voci da configurare:
- ID della voce di consumo corrispondente ai rifiuti;
- tipo di scadenza da collegare ai rifiuti;
- tipo di anomalia relativo alle pesature rifiuti;
- tipi fornitore da mostrare per il campo smaltitore carichi rifiuti;
- parametri di generazione dei codici QR bancale rifiuti.
Parametri di generazione codici QR¶
Questo parametro serve per impostare le regole per la generazione dei codici QR che vengono utilizzati dal pallet per effettuare lo smaltimento. I parametri sono tre:
- livello di correzione errori: a scelta tra L (low), M (medium), Q (quality), H (high);
- pixel per modulo: è possibile impostare un numero che rappresenta la densità dei pixel per modulo;
- dimensione stampa per lista: è possibile impostare una dimensione in cm per la stampa.
I valori di default di questo parametro sono Q, 10, 2,3cm.
Dopo aver personalizzato i parametri di configurazione, è necessario configurare alcune voci specifiche.
Classificazione UE¶
In questa pagina è possibile visualizzare la classificazione dei rifiuti UE regolata dalla direttiva 2008/98/CE e dalla Decisione 2000/532/CE.
La pagina si presenta come un elenco EER (elenco europe rifiuti) contenente la lista di codici CER che identificano i singoli rifiuti.
L'elenco è suddiviso in:
- id del rifiuto;
- codice CER;
- data di creazione e modifica.
I codici CER associati a ogni rifiuto identificano un rifiuto, di norma, in base al processo produttivo da cui è originato. Questi codici sono delle seguenze numeriche composte da 3 coppie di cifre suddivise in:
- prima coppia: identifica la fonte che ha generato il rifiuto, settore produttivo di provenienza;
- seconda coppia: identifica il processo e/o la lavorazione che ha originato il rifiuto nel relativo settore produttivo;
- terza coppia: individua la singola tipologia di rifiuto.
I codici CER si suddividono in non pericolosi e pericolosi; i secondi vengono identificati con un asterisco "*" dopo le cifre.
Stati fisici¶
In questa pagina è possibile gestire tutti gli stati fisici che può assumere un rifiuto:
- solido pulverulento;
- solido non pulverulento;
- fangoso palabile;
- liquido.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Frasi HP¶
In questa pagina è possibile visualizzare tutte le frasi HP relative ai rifiuti, determinate dal regolamento UE n.1357/2014 del 18/12/2014.
Queste frasi, definite da una sigla specifica, indicano le caratteristiche di pericolo che dovranno essere riportate sull’etichetta per la segnalazione del rifiuto.
L'elenco visualizzato è suddiviso in:
- id;
- codice HP;
- nome/descrizione;
- data di creazione e di modifica.
Etichette ADR¶
In questa pagina è possibile visualizzare tutte le etichette ADR gestite dal sistema. Queste etichette identificano il tipo di pericolo associato alle merci/rifiuti trasportate su strada.
L'elenco delle etichette è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- immagine collegata;
- data di creazione e utente responsabile;
- data di modifica e utente responsabile.
Depositi temporanei¶
In questa pagina è possibile configurare i depositi temporanei dei rifiuti. I depositi sono raggruppati in un elenco con i seguenti dati:
- id;
- nome/descrizione;
- posizione struttura;
- deposito autorizzato: sì/no;
- data e utente dell'ultima modifica.
È possibile filtrare per:
- posizione struttura;
- testo da cercare: id, nome, descrizione;
- abilitato: menu a tendina per visualizzare solo i depositi abilitati, solo quelli disabilitati o tutti.
Dopo aver impostato i filtri desiderati, premere il comando Cerca
Per ogni riga sono disponibili i seguenti comandi:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; permette di disabilitare un deposito; permette di eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo deposito premere il comando
Dettaglio deposito temporaneo¶
All'interno del dettaglio di un deposito temporaneo è obbligatorio inserire i seguenti dati:
- posizione struttura;
- nome del deposito.
Inoltre, è possibile:
- aggiungere una descrizione del deposito;
- abbinare la relativa unità locale;
- evidenziare il deposito come deposito autorizzato tramite apposito checkbox.
Per confermare la creazione o le modifiche effettuate, premere il comando
Attività produttive¶
In questa pagina è possibile gestire le attività produttive previste dalla propria azienda.
L'elenco delle attività è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- IPPC: sì/no;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio di un'attività produttiva e modificare i seguenti campi se necessario:
- nome dell'attività in inglese e italiano;
- checkbox per identificare l'attività come IPPC.
IPPC
Le attività IPPC sono attività industriali e agricole ad alto potenziale inquinante che, ai sensi della direttiva europea e del D.Lgs. 152/06, necessitano di una Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per la prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento. Queste attività includono settori come energia, metalli, chimica, gestione rifiuti, e allevamenti intensivi, e l'AIA integra le autorizzazioni settoriali per un approccio olistico alla protezione ambientale.
Luoghi produzione¶
In questa pagina è possibile configurare le linee di produzione rifiuti.
Le linee sono raggruppate in un elenco con i seguenti dati:
- id;
- nome/descrizione;
- posizione struttura;
- piazzola ecologica collegata;
- data e utente dell'ultima modifica.
È possibile filtrare per:
- testo da cercare: id, nome;
- posizione struttura;
- abilitato: menu a tendina per visualizzare solo i depositi abilitati, solo quelli disabilitati o tutti.
Dopo aver impostato i filtri desiderati, premere il comando Cerca
Per ogni riga sono disponibili i seguenti comandi:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; permette di disabilitare una linea di produzione rifiuti; permette di eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Dettaglio linea produzione rifiuto¶
All'interno del dettaglio è obbligatorio inserire i seguenti dati:
- nome della linea in inglese e italiano;
- posizione struttura;
- piazzola ecologica collegata.
Per confermare la creazione o le modifiche effettuate, premere il comando
Piazzole ecologiche¶
In questa pagina è possibile gestire le piazzole ecologiche.
L'elenco delle piazzole è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- posizione struttura;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio di una piazzola ecologica e modificare i seguenti campi se necessario:
- nome della piazzola ecologica in inglese e italiano;
- posizione struttura.
Tipologie rifiuto 3Rs¶
In questa pagina è possibile gestire i rifiuti 3RS, ovvero quei tipi di rifiuti che possono essere "ridotti, riutilizzati o riciclati".
3R e sostenibilità
Il principio delle 3R aiuta a gestire in modo più responsabile e sostenibile i rifiuti, alleggerendo la pressione sulle discariche, diminuendo il consumo dell’energia, l’inquinamento e il consumo di risorse. La gestione dei rifiuti diventa così più efficiente, riducendo l’impatto ambientale.
La regola è semplice: riduci la quantità di rifiuti che produci; riutilizza gli oggetti il più possibile prima di sostituirli; ricicla gli oggetti ove possibile.
L'elenco visualizzato è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- codice CER;
- coefficente CO2;
- differenziato: sì/no;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio di un rifiuto.
Dettaglio tipo di rifiuto¶
Il dettaglio di un tipo di rifiuto riepiloga i seguenti dati:
- nome del rifiuto in inglese e italiano;
- codice CER associato;
- coefficiente CO2 emessa per rifiuto;
- checkbox "differenziato" per indicare i rifiuti che devono essere differenziati.
Coefficiente CO2
Il coefficiente CO2 per i rifiuti indica la quantità di anidride carbonica (o gas serra equivalenti) emessa per unità di massa o di volume di un determinato rifiuto, sia in fase di produzione che di smaltimento o riciclo. Questi coefficienti, detti anche fattori di emissione, sono calcolati in base alla composizione del rifiuto (quota fossile e biogenica) e vengono usati per valutare l'impatto ambientale del sistema dei rifiuti e definire strategie di sostenibilità.
Tipi imballaggio¶
In questa pagina è possibile gestire le tipologie di imballaggio utilizzate.
L'elenco visualizzato è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Se necessario, è possibile scaricare l'elenco configurato utilizzando il comando disponibile nella barra di menu in alto.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio del tipo di imballaggio.
Dettaglio tipo di imballaggio¶
All'interno del dettaglio è obbligatorio inserire il nome del tipo di imballaggio in italiano e inglese.
Per confermare la creazione o le modifiche effettuate, premere il comando
Causali¶
In questa pagina è possibile gestire le causali che si vogliono utilizzare per lo scarico dei rifiuti.
L'elenco visualizzato è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Se necessario, è possibile scaricare l'elenco configurato utilizzando il comando disponibile nella barra di menu in alto.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio della causale.
Dettaglio causale¶
All'interno del dettaglio è obbligatorio inserire il nome della singola causale in italiano e inglese.
Per confermare la creazione o le modifiche effettuate, premere il comando