Configurazione iniziale¶
Prima di iniziare a usare il modulo, è necessario configurare alcune impostazioni di base per adattarlo alle esigenze aziendali e garantirne una gestione corretta.
Parametri di configurazione¶
Entrando in questo menu e aprendo la sezione relativa al monitoraggio consumi, sono disponibili le seguenti voci da configurare:
- ID della voce di consumo corrispondente ai rifiuti;
- tipo di scadenza da collegare ai rifiuti;
- tipo di anomalia relativo alle pesature rifiuti.
Dopo aver personalizzato i parametri di configurazione, è necessario configurare alcune voci specifiche.
Classificazione UE¶
In questa pagina è possibile visualizzare la classificazione dei rifiuti UE regolata dalla direttiva 2008/98/CE e dalla Decisione 2000/532/CE.
La pagina si presenta come un elenco EER (elenco europe rifiuti) contenente la lista di codici CER che identificano i singoli rifiuti.
L'elenco è suddiviso in:
- id del rifiuto;
- codice CER;
- data di creazione e modifica.
I codici CER associati a ogni rifiuto identificano un rifiuto, di norma, in base al processo produttivo da cui è originato. Questi codici sono delle seguenze numeriche composte da 3 coppie di cifre suddivise in:
- prima coppia: identifica la fonte che ha generato il rifiuto, settore produttivo di provenienza;
- seconda coppia: identifica il processo e/o la lavorazione che ha originato il rifiuto nel relativo settore produttivo;
- terza coppia: individua la singola tipologia di rifiuto.
I codici CER si suddividono in non pericolosi e pericolosi; i secondi vengono identificati con un asterisco "*" dopo le cifre.
Stati fisici¶
In questa pagina è possibile gestire tutti gli stati fisici che può assumere un rifiuto:
- solido pulverulento;
- solido non pulverulento;
- fangoso palabile;
- liquido.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Frasi HP¶
In questa pagina è possibile visualizzare tutte le frasi HP relative ai rifiuti, determinate dal regolamento UE n.1357/2014 del 18/12/2014.
Queste frasi, definite da una sigla specifica, indicano le caratteristiche di pericolo che dovranno essere riportate sull’etichetta per la segnalazione del rifiuto.
L'elenco visualizzato è suddiviso in:
- id;
- codice HP;
- nome/descrizione;
- data di creazione e di modifica.
Etichette ADR¶
In questa pagina è possibile visualizzare tutte le etichette ADR gestite dal sistema. Queste etichette identificano il tipo di pericolo associato alle merci/rifiuti trasportate su strada.
L'elenco delle etichette è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- immagine collegata;
- data di creazione e utente responsabile;
- data di modifica e utente responsabile.
Depositi temporanei¶
In questa pagina è possibile configurare i depositi temporanei dei rifiuti. I depositi sono raggruppati in un elenco con i seguenti dati:
- id;
- nome/descrizione;
- posizione struttura;
- deposito autorizzato: sì/no;
- data e utente dell'ultima modifica.
È possibile filtrare per:
- posizione struttura;
- testo da cercare: id, nome, descrizione;
- abilitato: menu a tendina per visualizzare solo i depositi abilitati, solo quelli disabilitati o tutti.
Dopo aver impostato i filtri desiderati, premere il comando Cerca
Per ogni riga sono disponibili i seguenti comandi:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; permette di disabilitare un deposito; permette di eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo deposito premere il comando
Dettaglio deposito temporaneo¶
All'interno del dettaglio di un deposito temporaneo è obbligatorio inserire i seguenti dati:
- posizione struttura;
- nome del deposito.
Inoltre, è possibile aggiungere una descrizione e evidenziare il deposito come deposito autorizzato tramite apposito checkbox.
Per confermare la creazione o le modifiche effettuate, premere il comando
Attività produttive¶
In questa pagina è possibile gestire le attività produttive previste dalla propria azienda.
L'elenco delle attività è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- IPPC: sì/no;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio di un'attività produttiva e modificare i seguenti campi se necessario:
- nome dell'attività in inglese e italiano;
- checkbox per identificare l'attività come IPPC.
IPPC
Le attività IPPC sono attività industriali e agricole ad alto potenziale inquinante che, ai sensi della direttiva europea e del D.Lgs. 152/06, necessitano di una Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per la prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento. Queste attività includono settori come energia, metalli, chimica, gestione rifiuti, e allevamenti intensivi, e l'AIA integra le autorizzazioni settoriali per un approccio olistico alla protezione ambientale.
Luoghi produzione¶
In questa pagina è possibile configurare le linee di produzione rifiuti.
Le linee sono raggruppate in un elenco con i seguenti dati:
- id;
- nome/descrizione;
- posizione struttura;
- piazzola ecologica collegata;
- data e utente dell'ultima modifica.
È possibile filtrare per:
- testo da cercare: id, nome;
- posizione struttura;
- abilitato: menu a tendina per visualizzare solo i depositi abilitati, solo quelli disabilitati o tutti.
Dopo aver impostato i filtri desiderati, premere il comando Cerca
Per ogni riga sono disponibili i seguenti comandi:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; permette di disabilitare una linea di produzione rifiuti; permette di eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Dettaglio linea produzione rifiuto¶
All'interno del dettaglio è obbligatorio inserire i seguenti dati:
- nome della linea in inglese e italiano;
- posizione struttura;
- piazzola ecologica collegata.
Per confermare la creazione o le modifiche effettuate, premere il comando
Piazzole ecologiche¶
In questa pagina è possibile gestire le piazzole ecologiche.
L'elenco delle piazzole è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- posizione struttura;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio di una piazzola ecologica e modificare i seguenti campi se necessario:
- nome della piazzola ecologica in inglese e italiano;
- posizione struttura.
Tipologie rifiuto 3Rs¶
In questa pagina è possibile gestire i rifiuti 3RS, ovvero quei tipi di rifiuti che possono essere "ridotti, riutilizzati o riciclati".
3R e sostenibilità
Il principio delle 3R aiuta a gestire in modo più responsabile e sostenibile i rifiuti, alleggerendo la pressione sulle discariche, diminuendo il consumo dell’energia, l’inquinamento e il consumo di risorse. La gestione dei rifiuti diventa così più efficiente, riducendo l’impatto ambientale.
La regola è semplice: riduci la quantità di rifiuti che produci; riutilizza gli oggetti il più possibile prima di sostituirli; ricicla gli oggetti ove possibile.
L'elenco visualizzato è suddiviso in:
- id;
- nome/descrizione;
- codice CER;
- coefficente CO2;
- differenziato: sì/no;
- data di creazione e di modifica.
I comandi presenti nella pagina sono i seguenti:
e per spostare un elemento in una posizione diversa; per abilitare o disabilitare un elemento; per eliminare un elemento.
Per inserire un nuovo elemento premere il comando
Entrando nella singola riga è possibile vedere il dettaglio di un rifiuto.
Dettaglio tipo di rifiuto¶
Il dettaglio di un tipo di rifiuto riepiloga i seguenti dati:
- nome del rifiuto in inglese e italiano;
- codice CER associato;
- coefficiente CO2 emessa per rifiuto;
- checkbox "differenziato" per indicare i rifiuti che devono essere differenziati.
Coefficiente CO2
Il coefficiente CO2 per i rifiuti indica la quantità di anidride carbonica (o gas serra equivalenti) emessa per unità di massa o di volume di un determinato rifiuto, sia in fase di produzione che di smaltimento o riciclo. Questi coefficienti, detti anche fattori di emissione, sono calcolati in base alla composizione del rifiuto (quota fossile e biogenica) e vengono usati per valutare l'impatto ambientale del sistema dei rifiuti e definire strategie di sostenibilità.